Abbiamo letto il Iibro di Evelina Santangelo, Il giorno degli orsi volanti, Einaudi

evelina
Questa sezione raccoglie i commenti degli alunni delle classi II e III E di una scuola media nella provincia di Palermo. Secondo un progetto scolastico, che ha coinvolto più classi, gli alunni hanno letto, analizzato e commentato il libro. Queste le loro impressioni:

6 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. francescopaolocatanzaro
    Mag 06, 2013 @ 13:33:18

    Un libro che pur utilizzando un linguaggio crudo mi è molto piaciutoanche perchè rende protagonista un orso che è sempre la gioia di ogni bambino.
    Giuseppe classe seconda

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  2. francescopaolocatanzaro
    Mag 07, 2013 @ 11:46:33

    Questo libro mi è piaciuto per la storia originale ma sono rimasta un pò perplessa per il linguaggio utilizzato dalla scrittrice. Se fossi stata io la scrittrice avrei utilizzato un linguaggio più corretto. Forse sarebbe risultato più gradito per la lettura. Mah riflettendo bene forse il linguaggio usato da noi ragazzi si avvicina molto…a questo del libro.
    Sharon classe seconda

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  3. Filippo
    Mag 08, 2013 @ 21:10:31

    Relazione: IL GIORNO DEGLI ORSI VOLANTI
    PERSONAGGI:
    JOHN SCRIPCARU (IL BIONDO) – John è un ragazzo straniero proveniente dall’est, sbarcato probabilmente in Sicilia. Questo ragazzo nasconde un segreto, cioè un orso che nasconde in un magazzino, dove lui vive abusivamente, ma grazie all’aiuto dei mercanti del mercato e di altre persone riesce, con le “sue grandi idee”, a fare uno spettacolo che, dopo diversi problemi, finisce benevolmente.
    L’ORSO (IURI)- l’orso del Biondo è il personaggio dove s’incentra la storia. Quest’orso è molto speciale, perché grazie alla sua forza di volontà riesce a impressionare tutti e anche a resistere a quegli allenamenti estenuanti per lo spettacolo finale; e oltretutto riesce alla fine a usare una bicicletta.
    LA VECCHIA – quest’anziana signora spingeva sempre il Biondo a fare lo spettacolo. Oltretutto, quando lo spettacolo andava per il peggio, era l’unica che rimaneva ad assisterlo, fino a quando con la sua insistenza lo spettacolo finisce per il meglio.
    TONI – Toni è uno dei mercanti ed è stato il primo a vedere l’orso di cui è rimasto impressionato. Anche lui ha aiutato il Biondo nello sfamare l’orso ma, grazie a lui il Biondo riesce a trovare una bicicletta adatta all’orso.
    LA RAGAZZA DEL NEGOZIO DELLE BICICLETTE – grazie a questa ragazza il Biondo riesce ad avere una bicicletta (anche se con molte difficoltà) adatta alla stazza dell’orso.
    IL ROSSO – il Rosso è anche un mercante, che nei confronti del Biondo è molto burbero, anche se è stato anche lui di aiuto nello sfamare l’orso.
    IL FIGLIO DEL ROSSO – questo bambino ha sempre aiutato il Biondo a badare all’orso, infatti, ogni giorno andava davanti al garage ad aspettare il Biondo, ad aiutarlo con l’orso, anche se il Biondo non lo voleva.
    IL CAPOCANTIERE- era la persona per cui lavorava il Biondo in cambio di una mancia. Si arrabbiava spesso con il >Biondo perché mancava spesso al lavoro.
    I RAGAZZI DEL MERCATO- al mercato c’erano molti ragazzi che seguivano il biondo, fino al garage che però lui allontanava, per tenere nascosto il suo segreto.
    RESOCONTO:
    Il Biondo è un ragazzo proveniente dall’Est Europa approdato nel Sud (probabilmente in Sicilia). Questo ragazzo vive in un magazzino abbandonato e ogni giorno porta con sé una piattaforma di legno in giro per un mercato, dove va a prendere degli scarti, che porta nel suo magazzino. Questi scarti sono destinati ad un orso, che lui vuole addestrare per fare uno spettacolo in piazza. Il Biondo, oltretutto, fa costruire una bicicletta che, dopo vari problemi, diventa realtà, perché doveva essere realizzata a misura del suo orso.
    Infine nel periodo estivo, riesce a fare lo spettacolo che, anche se stava per essere una catastrofe, si risolve fortunatamente per il meglio.
    GIUDIZIO:
    Questo libro è stato interessante, anche se aveva una struttura grammaticale un po’ difficile. Mi ha saputo suscitare molte domande che chiederò all’autrice. Filippo Mandalà

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  4. Laura Bisconti
    Mag 09, 2013 @ 12:42:58

    Gli orsi volanti di Evelina Santangelo mette a me un dubbio,un dubbio che mi sono proposta di sciogliere. Questo libro non ha l’importanza di un libro ma ha l’importanza di una vita, una alla quale non puoi mettere nulla per bloccare il dolore.Rappresenta un cuore spezzato dalla propria famiglia. Un ragazzo che vuole un amico, un amico in grado di sollevarlo dai pensieri che lo tormentavano, dai pensieri che non lo facevano dormire. Io credo che un animale. in questo caso un orso, può sollevare un cuore; quindi credo che il ragazzo abbia trovato un buon amico.Questo libro mi ha fatto riflettere sull’importanza, alla quale non puoi girare le spalle, un’importanza che non si può chiudere dentro ad un cassetto. Un libro che può essere visto come segno di amore e di amicizia.

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  5. @ngy Benigno
    Mag 20, 2013 @ 19:57:08

    Quest’anno assieme al prof.Catanzaro abbiamo letto un libro dal titolo:
    IL GIORNO DEGLI ORSI VOLANTI, di Evelina Sant’ angelo, una giovane
    donna che ha pubblicato per Eiunaudi varie raccolte di libri, anche per
    ragazzi. Il linguaggio che ha utilizzato è stato molto moderno, con molte
    parolacce. Al centro di questo libro c’è uno straniero proveniente dall’est
    Europeo; quest’ultimo nasconde un segreto (l’orso), il quale lo nasconde
    sul garage che lo ha occupato abusivamente. Infatti per questo si tratta di
    un mistero per la fantasia dei bambini e la curiosità degli adulti, infatti
    abbiamo visto che questa scena bizzarra si ripete ogni sera. La fantasia
    del modo di realizzare questo libro è stato fanciullesco perchè rappresenta
    il modo di parlare tra ragazzi,e anche fatti di violenza. A quanto si è capito
    dall’inizio della lettura il simbolo è stato l’orso. La vecchietta del mercato
    sembra una fata buona che si trova sempre nella parte finale del capitolo.
    Il capitolo che mi è più piaciuto, è stata la parte dopo il tredicesimo capitolo.
    Ma pero in esso ci sono delle malinconie perchè questo viaggio ha condotto
    il giovane straniero nella nuova terra. Quest’ultimo è stato un capitolo reale e
    memoriale ed è stato un modo di ritornare a casa, anche da come si nota
    dall’immagine della copertina principale…
    Ciao a presto
    da Angy…

    Rispondi

  6. Evelina Santangelo
    Mag 24, 2013 @ 10:07:49

    Grazie, ragazzi!
    Evelina Santangelo

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